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Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga
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Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una delle aree protette più grandi d’Italia e uno dei paesaggi più spettacolari dell’Abruzzo. Esteso su circa 150.000 ettari, raccoglie montagne, altopiani, boschi, pascoli, laghi, borghi medievali e vallate che restituiscono tutta la ricchezza dell’Appennino centrale. Qui la natura si intreccia con tradizioni centenarie, attività outdoor, storia e qualità della vita, offrendo una destinazione ideale per chi desidera vivere trekking in Abruzzo, vacanze nella natura, cammini, borghi autentici e panorami di alta quota.

Il Gran Sasso d’Italia e il Corno Grande

Nel cuore del parco si alza il Gran Sasso d’Italia, il gruppo montuoso più alto dell’Appennino, con il Corno Grande che raggiunge i 2.912 metri e domina l’orizzonte tra le province di L’Aquila, Teramo e Pescara. Intorno si aprono il Corno Piccolo, Pizzo Intermesoli, Monte Corvo e la conca del Calderone, dove resiste il ghiacciaio più meridionale d’Europa. Per chi ama la montagna, l’alpinismo, le escursioni e i grandi paesaggi d’altitudine, questo è uno dei luoghi più intensi e memorabili da vivere in Abruzzo.

Il ghiaccio del Calderone sugli Appennini abruzzesi | © Wikimedia

Campo Imperatore, il Piccolo Tibet d’Abruzzo

Tra i simboli più forti del parco c’è Campo Imperatore, l’altopiano d’alta quota conosciuto come il Piccolo Tibet per la sua ampiezza, la luce e il carattere aperto del paesaggio. A circa 1.800 metri di altitudine, questo spazio immenso accoglie pascoli, dolci colline, canyon, laghetti e sentieri che rendono l’area una delle capitali dell’outdoor in Abruzzo. Qui potete vivere trekking, percorsi in bici, passeggiate a cavallo, fotografia di paesaggio e giornate sulla neve, dentro uno scenario che riesce sempre a sorprendere.

Paesaggio del Campo Imperatore, conosciuto come il piccolo Tibet in Italia | © USRC Abruzzo

Nel Gran Sasso la montagna vi accompagna dentro un Abruzzo che sa essere selvaggio, ospitale e profondamente vivo.

I Monti della Laga e la meraviglia dell’acqua

Se il Gran Sasso colpisce per le alte quote e i grandi spazi, i Monti della Laga affascinano per la ricchezza d’acqua, le foreste e le valli ombrose. Qui il paesaggio cambia volto tra faggete, abeti bianchi, betulle, cerrete e castagneti, mentre torrenti e salti d’acqua modellano il territorio con una presenza continua e sonora. La celebre Valle delle Cento Cascate, o Cento Fonti di Cesacàstina, è uno dei luoghi più spettacolari per chi cerca natura, escursioni, cascate e boschi nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Flora, fauna e biodiversità da osservare con rispetto

Il parco custodisce una straordinaria biodiversità, con oltre 2.000 specie di piante e una fauna appenninica che rende ogni esperienza ancora più intensa. Qui vivono camoscio d’Abruzzo, cervo, capriolo, lupo appenninico, oltre a rapaci rari come aquila reale, gufo reale e falco pellegrino. Per chi ama il birdwatching, l’osservazione della fauna selvatica, la fotografia naturalistica e i sentieri nei parchi, questo è uno dei territori più ricchi e affascinanti dell’intero Appennino.
Sul versante meridionale del Gran Sasso il paesaggio si fa più aperto e racconta un’antica relazione tra natura e presenza umana. Qui si susseguono campi aperti, pascoli, coltivazioni di zafferano, oliveti, vigneti e scenari rurali che conservano una bellezza sobria e luminosa. La Valle del Tirino, attraversata da uno dei corsi d’acqua più limpidi d’Italia, aggiunge al parco una dimensione ancora più armoniosa, ideale per canoa, cicloturismo, passeggiate, pesca sportiva ed escursioni tra natura, storia e archeologia.

Uomo in kayak nelle acque cristalline del fiume Tirino in Abruzzo | © Pixabay

Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio e i borghi del parco

Dentro il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si incontrano alcuni dei borghi più belli e iconici dell’Abruzzo interno. Rocca Calascio, con la sua fortezza sospesa, domina la valle del Tirino e la piana di Navelli con uno dei panorami più celebri d’Italia.
Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Campotosto e Pietracamela raccontano una montagna abitata con intelligenza, misura e un forte senso di identità, tra architettura in pietra, tradizioni enogastronomiche, botteghe e ritmi che invitano a restare.

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Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una destinazione da vivere in ogni stagione. In primavera e in estate offre sentieri, cammini, altopiani fioriti, borghi fortificati e località simbolo come Fonte Vetica, Prati di Tivo, Lago di Campotosto e Valle del Tirino. In autunno i boschi cambiano colore e i paesaggi acquistano una profondità ancora più intensa; in inverno la neve apre la strada a sci, ciaspolate e vacanze d’alta quota. Per chi cerca natura, relax, storia, borghi, trekking, fauna, vette e qualità della vita, questo parco rappresenta uno dei luoghi più completi, emozionanti e riconoscibili di tutto l’Abruzzo.

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